Leonardo Colombati · Mondadori 2026
Non vi sarà
più notte
Un romanzo-odissea che attraversa il XX secolo.
Dalla Russia zarista all'apocalisse nucleare, guidati da un capitano, un tennista, una spia.
Leonardo Colombati
Il romanzo
Vasilij Dmitrievič Kozlov — capitano russo, tennista, spia — traversa il Novecento come un nuovo Ulisse: dal Nord Express di San Pietroburgo alla Bowery di New York, da Sing Sing alle trincee di Arras, fino all'isola di Montecristo dove una bomba atomica riscrive la storia del mondo.
Il romanzo è anche la storia di un manoscritto: Storia delle mie vite, scritto su una Imperial 50 a Memphis, in inglese, dopo il 1927. Il curatore che lo pubblica nel 2022 non si fida del suo autore — e nemmeno il lettore dovrebbe.
Omero, Borges, Conrad, Dumas, le Mille e una notte: il libro cita tutto e crede a niente. L'unica costante è il titolo, tratto dall'Apocalisse di Giovanni (22:5): «E non vi sarà più notte.»
Il romanzo
Le parti
Nord Express
56 connessioni →
Transatlantico
22 connessioni →
America
19 connessioni →
Slapstick
40 connessioni →
Sing Sing
29 connessioni →
Whitelight
66 connessioni →
La Città di Rame
49 connessioni →
Appendice e Nota del curatore
36 connessioni →
Personaggi
Luoghi
Temi
Apocalisse e fine del mondo
Identità e memoria
Il gioco
Il patto
Immortalità
L'amore impossibile
La corruzione dello sport
La morte e i morti
La paternità
Sport contro guerra
Storia alternativa
Interroga il libro
Cosa vorresti capire?
Interroga il curatore sulle idee, i personaggi e i misteri di Non vi sarà più notte. Risponde in italiano, cita le fonti, e non inventa fatti che non stanno nel romanzo.